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Il dramma del Divario Fondamentale apre una grave
problema di consapevolezza (e inconsapevolezza) su cosa sia necessario cambiare.
Infatti, senza una visione chiara – guidando con un parabrezza completamente
appannato – rischiamo di andare contro un ostacolo. Se poi i nostri sensi sono
annebbiati, il rischio è ancora più grave. Nessuno – nei percorsi educativi
classici (scuola, università) – aiuta seriamente le persone a fare focusing,
depurarsi da credenze dominanti e cercare un proprio percorso.
Parabrezza oscurati e alcool nel sangue non sono nulla
rispetto alla mancanza di autocoscienza media su cosa e come sia necessario
cambiare per migliorare se stessi e gli altri. Nelle aziende questo non è
diverso, ma anzi peggiora. Ma come sviluppare autocoscienza e uscire dalle
oscurità?
Una delle possibili strade è la comparazione tra diversi
livelli di immagine percettiva. In un sistema d’immagine corretto, le diverse
immagini da latenti diventano consapevoli, gli autoinganni si riducono e la
realtà si fa più chiara.
Lo schema seguente espone cinque tipi di
identità/immagini diverse (da noi identificati in ALM3),
che producono un sistema di distanze a vari livelli.
Le tipologie di identità/immagine da noi identificate
sono presenti sia nel singolo individuo che nella sfera aziendale:
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Immagini/identità a livello individuale |
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1.
Real Self:
Realtà oggettiva del Sé
Come sono
realmente io, quali sono i miei veri pregi, i miei difetti, le mie abilità,
le mie lacune, le mie dissonanze, come e cosa comunico realmente.
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2.
Self Image:
Immagine di Sé
Come io vedo me
stesso, come penso di essere, come penso di comunicare, quali sono i pregi,
difetti, abilità e lacune che credo di avere (“credo”, non necessariamente
ho). |
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3.
Ideal Self Image:
Immagine del Sé ideale o immagine obiettivo.
Come vorrei
essere, come vorrei comunicare, quali sono i miei desideri di abilità e
competenze, gli atteggiamenti e punti di forza che vorrei possedere. |
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4.
Immagine del Sé ipotizzata
Come penso gli
altri mi vedano; come credo di essere visto dagli altri (credenza
soggettiva, non dati di fatto). |
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5.
Immagine personale
etero-percepita o immagine reale
Come gli altri
mi vedono veramente, come valutano la mia comunicazione, il mio modo di
essere, i miei comportamenti, atteggiamenti, abilità e lacune. |
Una costante ricerca dei divari di percezione consente di vedere la realtà
meglio rispetto alla angolazione unica.
Occorre enorme umiltà per sottoporsi al giudizio altrui
senza sentirsi automaticamente aggrediti, ma utilizzandolo come feedback. Se un
amico ci dice onestamente qualcosa su di noi che “fa male”, non è il caso di
prendersela con l’amico, ma di valutare se abbia o meno colto qualcosa che
merita approfondimento. Andare alla ricerca di una completa realtà oggettiva è
probabilmente utopico, ma depurarsi da false rappresentazioni di sè (o della
propria organizzazione) è invece possibile, riducendo il margine di distorsione.
Dal volume di Trevisani, Daniele (2007). Regie di
Cambiamento. Approcci integrati alle risorse umane, allo sviluppo personale e
organizzativo, e al coaching. FrancoAngeli, Milano. Diritti di riproduzione
riservati. Sono possibili gli utilizzi per fini formativi, didattici e di
ricerca; in ogni utilizzo o citazione è sempre obbligatoria la citazione
dell’autore e della fonte. Altri materiali al sito
www.studiotrevisani.it/hpm1
• Evoluzione assertiva e EBO • Key Learning e Key Challenges • Le tre zone del cambiamento • Convergenza sulla sfida • Ricentraggio e verità • Segnali deboli e "respiro" • Ricentrarsi sugli obiettivi • Retargeting Mentale • Principio metabolico e plasticità • Immagine e distorsioni percettive • Incongruenze e dissonanze • Il Divario Fondamentale • hpm1/6_livelli.pdf • hpm1/Agenti_di_cambiamento.pdf • hpm1/Introduzione_Roberto_Grandi.pdf • hpm1/Altra_Formazione_Armando_marchi.pdf • hpm1/Cambiamento_in_profondita.pdf • hpm1/Differenziare_corsi_percorsi.pdf • hpm1/Fasi_problem_solving.pdf • hpm1/Flusso-registico.pdf • hpm1/Focusing_in_profondita.pdf • hpm1/Memetica.pdf • hpm1/Pieno_vuoto.pdf • hpm1/Problem_solving.pdf • hpm1/Riconoscere_falsi_equilibri.pdf • hpm1/Sintomi_e_percezione.pdf • hpm1/Strategia-militare-impresa-EBO.pdf •
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